VOGLIA DI TRASGRESSIONE - parte due - Brescia

Per prima cosa, ha baciato e leccato le mie mammellone, rese ancora più appetitose e sexy dal reggiseno a balconcino (quello che si mettono, senza toglierlo mai, le donne mature per far bella figura). Teneva i miei capezzoloni già elettrizzati tra le dita, ciucciandoli come se prendesse il latte, poi ha cominciato a morderli con più audacia, quasi con violenza.
Po, con infinita lentezza, ha liberato le mie tettone dal sostegno, e si sono appoggiate fino alla pancia.
Stretta a lui, con il pube, sotto la gonna sentivo il suo cazzo duro che cresceva e pulsava, così gli ho tirato giù i calzoni e i boxer, mi sono chinata e ho iniziato a fargli un pompino. Finalmente, si è lasciato un po' andare, premendo la mia testa sul suo uccello.
- Così Barbi, così... succhia per bene il mio bastone del piscio... ti piace eh?
- Oh sì Raffo... te lo succhierei per ore e ore!
Questa frase deve averlo colpito, perchè ha interrotto il pompino e mi ha letteralmente spinta sul bordo del letto, girandomi a pecorina. Schiaffeggiandomi il culo, non mi ha levato la gonna, l'ha semplicemente arrotolata all'insù. E non mi ha nemmeno tolto le mutande... perchè non le avevo. Infatti volevo che ammirasse e odorasse subito i ciuffi scuri e l'unto vaginale della mia bella figa eccitata. Che allargasse, come ha fatto, con le sue dita forti e callose le mie piccole e grandi labbra, per accarezzare il clitoride gonfio di sangue e scoparmi da dietro fino allo sfinimento.
Mentre mi montava grugnendo come un maiale e sbattendo i maroni sulle mie chiappe, diceva parole che mai aveva pronunciato prima.
- Sai Barbi, finora non ho mai avuto il coraggio di chiedertelo, ma io ho diversi giocattoli che mi piacerebbe provare con te. Vibratori semplici e doppi, manette e fruste di ogni tipo...
Il suo cambiamento sembrava incredibile, invece avevo solo aperto il coperchio di una pentola. Ero soddisfatta, ma mi chiedevo fin dove sarebbe arrivato. Perciò, dopo aver goduto come una vacca delle fattorie lombarde e ricevuto una scarica di sana sborra bresciana, mentre pippavamo una sigaretta in due, gli ho chiesto:
- Senti, ti ho incoraggiato io e sono contenta di fare delle trasgressioni, ma non è che mi nascondi qualcosa?

CONTINUA

Vota la storia:




Iscriviti alla Newsletter del nostro Sexy Shop e ricevi subito il 20% di sconto sul tuo primo acquisto


Iscrivendoti alla newsletter acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi della legge n. 196/2003. Per ulteriori informazioni, clicca qui

Non ci sono commenti

Per commentare registrati o effettua il login

LOGIN
REGISTRATI

Errore

Hai dimenticato la password? Errore
Attendere prego
Registrati ora!