UNA SUOCERA CON UN CULO SPECIALE CHE POI GLI HO ROTTO IL SUO CULO

UNA SUOCERA CON UN CULO SPECIALE CHE POI GLI HO ROTTO IL SUO CULO
Mia suocera mi arrapa da sempre perche’ ha un culo speciale, come la vedo mi si addrizza il cazzo, è una donna poco dopo la cinquantina, ha due belle zinne con due stupendi capezzoli tutti da succhiare e due gambe belle sode e lisce senza un velo di cellulite, praticamente una grande figa da far arrapare chiunque la vede, ve lo posso assicurare. perché quando prende il sole con solo il suo semi perizoma, e mi parla non riesco a fare a meno di guardarle le labbra molto carnose e il seno prosperoso bello sodo tutto da baciare e mordicchiare. Da parecchi anni mi provoca in vari modi, tra questi quando fa le faccende domestiche o altro, anziché accucciarsi, si piega sempre a 90°, mettendo in ben evidenza il suo culone bello sodo senza un filo di smagliatura. L'altra sera ero a cena da lei, dato che mia moglie era al mare con i bambini e mio suocero al mare ma a lavoro. Appena arrivo l'eccitazione si fa forte al pensiero di essere solo con lei. Mi accoglie con un classico vestitino estivo, abbastanza scollato, Lei ovviamente in casa non porta il reggiseno ed i suoi capezzoli si evidenziano ne loro splendore, Per quanto riguarda le porta un tipo di tanga che sembra che non le ha e gli si nota tano stupendamente le sue chiappe , ceniamo tranquillamente ma si accorge che io con insistenza le guardo il suo seno, lei furbamente perche’ aveva capito tutto, mi sorride ma si continua a parlare tranquillamente della vita quotidiana e di quello che succede intorno a dove viviamo e del più e del meno, fino a quando lei con maestria fa’ saltare fuori il discorso del mal di schiena e che avrebbe tanto bisogno di un massaggio. Io mi propongo perche’ la cosa mi eccita molto, lei ne sembra lusingata perche’ mi dice che ne ha proprio bisogno, nel frattempo inizia a preparare la tavola, Io la osservo come sempre, e inizio a sognare su tutto quello che vorrei farle, fino a quando lei si piega come sempre mettendo bene il suo culone bene in vista sapendo che io la osservo con la bava nella bocca, Il vestito è abbastanza corto le mutandine fine tipo tanga fanno vedere il contorno del foro del suo bel bucio di culo e le labbra della figa anch’essa molto carnosa con peli in abbondanza, io mi eccito molto come un toro quel giorno in particolare avevo il cazzo che mi stava bucando i pantaloni, non glie la facevo più, mi faccio coraggio pur sapendo che ci avrei preso qualche schiaffo in faccia, mi alzo e le vado dietro, gli accarezzo il culo e contemporaneamente gli accosto il mio cazzo al suo culo e gli faccio sentire come è duro e pieno di desiderio, spingendo e strusciandolo per bene in mezzo al suo culo, lei non ha nessuna reazione ed il mio cazzo è in procinto di esplodere tutta la sborra che avevo prodotto nelle mie palle per l’arrapamento procurato da quella situazione, Lei si alza sussultando e mi dice!!! Eiiiii!!! ma Gianni che cosa fai?, io senza dire una parola la giro e la bacio in bocca avidamente limonando con le sue labbra carnose sto’ per venire ma mi trattengo, gli apro la camicetta , ed uno spettacolo incredibile appare ai miei occhi aveva due zinne stupendamente sode che gli si erano gonfiate dal desiderio, due capezzoli dritti dal desiderio e belli grandi , comincio a succhiarglieli ed a baciarli, dopo poco che succhio con mia grande sorpresa gli esce del latte siero dai suoi capezzoli, lei vedendo che bevevo il suo desiderio si contorce, e con voce smorzata mi dice!!! ma sono tua suocera!!! Ed io!!! chi se ne frega sei più bona di tua figlia, gli dico sei una grande figa, ricomincio a limonarla in bocca gli risucchio i suoi capezzoloni questa volta mordicchiandoli , sento che in preda al delirio del desiderio, la prendo per i fianchi gli tiro su la gonna le scendo le mutandine, e comincio a limonagli le labbra della sua figa ormai super bagnata, gli prendo in bocca il clitoride che si era gonfiato per l’eccitazione che stava avendo, era diventato bello duro e gonfio come i suoi capezzoli, quando lo succhiavo e lo limonavo con la lingua lei non stava più dentro se stessa, comincia avere dei orgasmi a go go , la giro per leccargli il bucio del culo e mi appare uno spettacolo incredibile un culo stupendamente bello e sodo con delle labbra belle carnose senza un filo di emorroidi, le infilo un dito bagnato di saliva nel suo stupendo buchino lei cerca di fermarmi, dicendo!!! Gianni che intenzione hai!!! Guarda che il mio culo non l’ho dato neanche a mio marito ma che vuoi fare!!!, ed io è ora che te lo fai rompere mica ti vorrai invecchiare col culo sano!!!, mi confessa si mi piacerebbe farlo ma te hai un cazzo enormemente lungo e largo mi faresti un male cane!!! ed io non preoccuparti che faro piano sarò molto delicato, come senti un po’ di dolore me lo dici ed io mi fermo, la convingo e la faccio mettere a pecorina sul tavolino della cucina, dal frigo prendo un bel tocco di burro glie’ lo spalmo fuori e dentro il bucio del suo culetto e gli dico, quando senti premere con la punta del mio uccello sul tuo culetto spingi come se stai facendo un grosso e bello stronzo al bagno e fai un bel respiro, la lubrifico ancora per bene e quando sento che il foro e bello morbido dal desiderio e lo sento perché’ il suo desiderio è al culmine e sento che lei stessa spinge verso il mio cazzo, a quel punto mi metto anch’io del burro sulla punta del mio uccello, e gli dico adesso spingi come ti ho detto e fai un bel respiro, lei fa subito questo ed io spingo il mio uccello nel foro del suo culo e do una spinta, lei lancia un grido soffocato mi dice, mi fa un male cane un male tremendo, aveva il culo molto stretto perché veramente era vergine, io infoiato e determinato a rompergli il culo più che mai, gli dico dai fai un bel respiro, lei fa questo dò un’altra spinta e finalmente entra tutta la cappella con un pezzo del mio uccello, lei sofferente mi chiede di fermarmi e tirarlo fuori e con le lacrime agli occhi, ma io lascio dentro al suo culo il mio uccello, per dare modo che si adattasse al mio calibro , e gli dico dai che il più è fatto, sto fermo per circa un minuto dentro il suo culetto e quando sento che il culo si rilascia e ridiventa di nuovo morbido dò un’altra spinta ed entra tutto dentro, lei lancia un urlo quasi disumano dicendo mamma mia che dolore!!!, io mi fermo di nuovo e poi come risento il culo morbido comincio a pompare lentamente, dopo poco sento il suo culo che si inumidisce dei suoi umori ed il mio uccello va’ talmente liscio che sembra che gli avevo pisciato dentro, mi accorgo però che il mio cazzo era sporco di sangue e anche di un po’ di cacca, e dico tra me e me , eeeeeee!!!!! Gli ho rotto il culo finalmente, mi curvo su di lei e baciandogli la schiena mordicchiandogli il collo, gli dico dolcemente nella sua orecchia, lo sai !!! ti ritrovi 25 cm x 17 largo di puro cazzo dentro il tuo culetto ormai sfraqnato ti ho rotto proprio il culo!!! Comincio piano piano la monta con un su e giù lento che poi diventa sempre più veloce, e lei comincia a parlare come le peggio mignotte di strada, mentre la inculavo si contorceva come una serpe e gli piaceva da morire sentirsi il mio cazzone andare su e giù dentro il suo culo ormai aperto e sfraqnato dal mio cazzone, mi diceva dai aprimi il culo come una cozza, spaccamelo tutto, mettici dentro anche le tue dita, dai cerca di metterci anche le tue palle eccccc…. Io infoiato più che mai gli davo delle botte da paura che le mie palle mi facevano male sbattendo addosso alle sue chiappe sode, dopo circa una mezzoretta che la inculavo sento il desiderio salire enormemente ed il mio cazzo si intosta come un pezzo di marmo, a quel punto capisco che sto per venire, la tengo ben stretta per i fianchi per non farla muovere e levare, e gli scarico una quantità lavica di schizzi di sborra calda, resto fermo dentro il suo culetto e sento che piano piano il mio cazzo dopo poco si comincia ad ammosciare nel suo culo, sentire il suo culo che piano piano me lo avvolge e strige mentre mi si ammoscia mi provoca un gusto incredibile, e poco dopo con un flopppp!!! esce fuori dal suo culetto ormai sfraqnato, lei non sa’ quello che deve fare, impaurita mi dice , ma Gianni !!! io non prendo pillole e tu te ne sei venuto dentro senza preservativo!!! e mi hai sborrato una enorme quantità di sborra dentro il mio culetto e mò come faccio!!!, ed io gli dico non preoccuparti tanto dal culo non e rimasta mai incinta nessuna , e poi adesso vai al bagno spingi e rifarai tutta, tanto ti ho lasciato il buchetto del tuo culetto bello aperto, e prima che si richiude passera più di un’oretta, e lei mi dice mi brucia tutto, ed io, ti dai una bella lavata con acqua fresca e ti passa tutto, mi sdraio sul divano vedendo la tv per una mezzora poco più , poi lei torna in sala ed aveva indossato una vestaglia rossa trasparente, un sogno!!! vederla così! Perché’ metteva in risalto il suo stupendo seno con i suoi stupendi capezzoli, ed in penombra si vedeva la sua figa bella gonfia di desiderio , vedendola in quello stato nel giro di pochi minuti mi arrapo di nuovo, il cazzo da solo diventa barzotto, mi si affianca e ricominciamo a pomiciare, piano piano la spoglio completamente baciandogli e succhiandogli i suoi capezzoloni, poi scendo verso la sua figona e la trovo gonfia e bagnatissima dal desiderio, il cazzo di nuovo si era intostato e dal divano la prendo in braccio e la porto in camera sua, la stendo sul letto gli metto due cuscini sotto la pancia , le comincio a limonare le labbra del suo culetto, e lei mi dice ma che intenzioni hai!!! , ed io, non posso scoparti ormai, ma ti rinculo un’altra volta, e lei ma mi brucia tutto, non preoccuparti che come avrai il cazzo dentro spingerai te, glie lo rilecco a dovere mettendoci un bel po’ di saliva dentro e fuori, poi come sento che diventa di nuovo morbido, gli posiziono la mia cappella in direzione del suo ormai foro rotto a mestiere da l’inculata di prima, gli dico spingi e fai un bel respiro, ma questa volta do una piccola spinta e mi ritrovo con le palle che sbattevano sulle sue chiappe, lei a malapena si lamenta ed a quel punto comincio ad incularla selvaggiamente, lei per il gusto che gli provocavo si contorceva come una serpe, gli uscivano umori anali a più e non posso, l’ho inculata per un’ora di seguito al punto che ha avuto un orgasmo anale con fuoriuscita di una quantità enorme di sborra, il suo culetto diventò rosso fuoco a forza di dagli delle stupende cappellate, uscivo con tutto il mio cazzo fuori dal suo culo e poi rientravo con forza, ad ogni stantuffata lei gemeva come una cagna in calore, entravo ed uscivo e la stavo gonfiando come una gomma di una macchina, al punto che mi accorgo che la sua pancia man mano si stava gonfiando, mi sento il cazzo che si intosta di più, mi diventa duro come il marmo e di nuovo gli faccio una sborrata lavica nel suo bel culo, sfilo il cazzo e a questo punto il culo veramente non si richiudeva più, gli uscivano una marea de scoreggine con una quantità di sborra che gli colava sulle cosce, lei a quel punto si vergognava un pochino per le scoreggine che stava facendo e che non riusciva a trattenere, diventò rossa dalla vergogna , ma io gli dissi e normale, ti ho pompato una marea di aria, mi guarda e mi dà un bacio in bocca limonandomi come se avessimo 20 anni. Ancora umido della mia sborra e dei suoi umori me lo prende in bocca e me lo fa ridiventare barzotto, lo massaggia alla grande da grande gheiscia, ma ormai mi ero spompato, ma lei era contenta ugualmente, me lo ha succhiato per più di mezzora, io nel mentre La leccavo ovunque e la sgrillettavo con la lingua, e gli lecco il culo a mestiere, facendola miagolare dal piacere, andiamo avanti cosi non so per quanto tempo, al punto che il cazzo mi faceva male e gli dico di riposiamoci che la notte sarebbe stata molto lunga, verso le due di notte mi sveglio sentendo un caldo strano, era lei che da sola si era messa la cappella ed un pezzo del mio cazzo da sola nel suo culo, con un viso angelico mi disse, nel sonno mentre dormivi, ti sei eccitato, e si era addrizzato da solo, lei vedendo quella scena si era arrapata di nuovo, io la prendo per i fianchi e La penetro per bene e glielo infilo tutto nel culo pian pianino perché aveva il culo arrossato dalle due grandi inculate che avevamo fatto il pomeriggio, la inculai fino alla mattina e godemmo da morire entrambi, poi ci siamo addormentati. La mattina sul tardi ci svegliammo, ci sedemmo per fare colazione , e lei nel sedersi fece una smorfia di dolore, e mi disse, e si ieri pomeriggio e questa notte mi hai proprio roto il culo, è certo che non soffrirò più di emorroidi e tantomeno sarò più stitica, spero che mio marito non si accorga che mi sono fatta rompere il culo, io gli dico l’unica cosa che devi stare attenta e quando scoreggi, e li potrebbe capire qualche cosa tuo marito, ed io gli dico non preoccuparti, che comunque tra una mesata lo avrai di nuovo stretto, ma gli dissi questo e solo l’inizio, vedrai che come minimo ti inoculerò una volta la settimana, come ti ho detto l’unica cosa che devi fare non scoreggiare davanti a lui tutto qui, e lei mi disse!!! Ma io ho scoreggiato solo con te è stata la mia prima volta che davanti ad un uomo scoreggio, io gli dico è stato fantastico dopo anni di sofferenza a vedere quel tuo bel culo che hai, e quelle belle labbra che hai, finalmente sono riuscito ad incularti e fare l’amore con tè , lei sorrise e mi diede un bacio con le sue belle labbra carnose, vedendola cosi in vestaglia mi stavo quasi riarrapando, ma lei capi la situazione e mi disse ora basta se no non ci rimane niente tra tre giorni, e poi questa sera tornano dal mare sia mio marito che tua moglie!!!


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29/04/2015 20:35

Roberto

Il racconto e bello e anche arrapante anche se è una storia inventata però potevi evitare certi porticolari da voltastomaco.

23/04/2015 05:00

max

Racconto Sublime,ringrazio dio di avermi regalato questa notte insonne cosi ho potuto finalmente leggere quest'opera meravigliosa che giudico superiore perfino a "porco in albergo"...un'eccitazione che non provavo da tempo mi ha preso fin dalle prime parole e mi ha accompagnato per tutto il racconto che ho letto d'un fiato,e per la prima volta nella mia vita ho avuto un orgasmo senza nemmeno toccarmi quando nel finale hai così elegantemente descritto i suoi peti....spero tanto di leggere altri episodi di questa storia cosi reale e trasgressiva...ora vi lascio perché mi è tornato duro e devo masturbarmi di nuovo....

22/04/2015 21:47

Camillo 2

Il mondo ci offre DI TUTTO E DI PIU' dal nadir allo zenit, da Dante a questo letterato. P.D.

22/04/2015 15:35

mario.sv

Riaprite i manicomi!!

02/05/2015 21:53

Camillo 2

max se è così bello, non lo leggo ora, lo voglio tenere per i momenti tristi, al momento sono felice nel mio continuo beffeggiare questi 4 CULATTONI, pertanto : ICUKA HANNO TUTTI IL CULO ROTTO - HANNO TUTTI IL CULO ROTTO - maledetti americani !!!!

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