UNA ESCORT DAVVERO SPECIALE – 2° tempo- Bergamo

Ero intimorito da una domanda così diretta e ho cercato di raccogliere i pensieri.
- Forse sarebbe meglio che ti dicessi quello che voglio. Voglio qualcosa di diverso, non sono interessato al semplice sesso...
- Bene, se sei disposto a provare qualcosa di molto diverso, potremo passare dei momenti meravigliosi...
Lei sorrise e mi condusse di sopra, nella sua camera da letto, lentamente mi spogliò, ricoprendomi di baci morbidi e delicati, e fatalmente il mio giovane uccello si rizzò completamente.
- Mettiti sul letto, Zorro...
- Sorrise, allungò la mano verso il suo collo e iniziò a slacciare il suo vestito. Mentre l'abito si abbassava, vidi i suoi seni modesti ma belli, di colore olivastro come la sua pelle, con capezzoli rigidi ed eccitati. Indossava davvero le calze con una giarrettiera nera. Guardai verso il triangolo del suo sesso, sembrava che qualcosa mi stesse bloccando gli occhi. Ero confuso, poi mi resi conto che aveva un pene più o meno delle stesse dimensioni del mio. Merda! 
- Sì Zorro, è un vero pene. Sono nata con organi sia femminili che maschili, anche se sembro più femmina. A differenza della maggior parte degli ermafroditi, il pene ed i testicoli si sono sviluppati normalmente, mentre la vagina è rimasta piccola ed incompiuta. Mia madre pensava che poiché la natura mi ha fatta così, era inutile sottopormi ad un intervento chirurgico, terapia ormonale, ecc., mio padre invece non riusciva ad accettarmi com'ero, litigavano sempre finchè un giorno hanno divorziato. Io rimasi con mia madre e lui lo vidi molto raramente. Sono stata cresciuta con buon senso ed autostima, ma tenendo nascosta la mia diversità. Quando ero adolescente ed il pene ha iniziato a svilupparsi, le mie mutandine avevano una tasca segreta in cui lo infilavo per assicurarmi che fosse stretto contro di me. Se sei ancora disposto a provare qualcosa di diverso io sono qui. Sei ancora disposto?
Merda che appuntamento! Niccolò mi fece un bello scherzetto! Sì, è vero, in passato ebbi pensieri trasgressivi con quella troia della mia ex, ma questo fu un colpo davvero basso.
Non dissi nulla, lei sorrise e mi sussurrò di girarmi sulle mani e sulle ginocchia. Sentii che mi separava le natiche e poi la sensazione elettrizzante della sua lingua calda e bagnata sul mio buco del culo.

CONTINUA

Vota la storia:




Iscriviti alla Newsletter del nostro Sexy Shop e ricevi subito il 15% di sconto sul tuo primo acquisto


Iscrivendoti alla newsletter acconsenti al trattamento dei dati personali come previsto dall'informativa sulla privacy. Per ulteriori informazioni, clicca qui

Non ci sono commenti

Per commentare registrati o effettua il login

LOGIN
REGISTRATI