• Pubblicata il:
  • Autore: Sandro
  • Categoria: Racconti trav

Un trasgressivo incontro con una trav in Toscana

Mi chiamo Sandro e sono un uomo di 30 anni, sposato con una donna di 36 e viviamo a Pisa.
Due anni fa ebbi modo di avere un incontro casuale con un amico, che adorava travestirsi ma che non ne ero ancora a conoscenza,
Col tempo venni a spaere che adorava indossare e una volta mi fece vedere alcune sue foto che aveva fatto in uno studio fotografico,
in cui indossava intimo, e la trovavo particolarmente eccitante.
Col tempo anche io ebbi incontri con trans in alcune citta nelle vicinanze: inutile nascondere che una volta provata l'esperienza di
incontri con una trav o una trans, feci in modo di averne il più possibile nelle città vicine e questo mi permise di spostarmi per avere
incontri a Pistoia o incontri a Prato, lontano da occhi indiscreti dove una persona poteva incontrare persone libertine come lei.
Tutto questo lo venni a sapere dopo.
La volta in cui ebbi l'incontro con lei, bellissima trav mora, con i capelli lunghi fino alle spalle, occhi azzurri e lineamenti
femminili, originaria di Teramo, rimasi sbalordito dalle sensazioni ricevute.
Con la scuse di una cena tra amici, mi invitò a casa sua e dopo un paio di calici di vino, mi confessò di amare alla follia
il fatto di indossare lingeire estremamente femminile e tacchi a spillo.
Principalmente furono complici i calici ma via via che l'argomento prendeva piede, anche la curiosità faceva il suo dovere, consegnandomi
una persona con la quale potevo instaurare una vera amicizia trasgressiva e godere a pieno di tutto quello che il nostro corpo ci offriva.
Ho sempre ammirato e intimamente sono sempre stato molto incuriosito dalla bellezza e dalla trasgressione che si può dare e ricevere
da un incontro con una trans o una trav.
Non aveva ancora tutti i vestiti che indossa oggi e che so che acquista nei sexy shop.
Personalmente un bel vestitino in lattice nero, magari accompagnato da un paio di manette o un frustino,
come se fosse una mistress non mi sarebbe per niente dispiaciuto, ma ai tempi ancora non avevamo sondato questo territorio.
Fu così che, complici i calici di vino e la sana voglio di una gran bella scopata, gli proposi di farmi vedere come stava
mentre indossava lingerie e tacchia spillo,
Andò in camera a prepararsi e quando venne fuori trovai subito una vera dea della trasgressione.
Quando mi chiese come mi sembrava, feci in risposta l'unica cosa che potevo fare e che dava a pieno la completezza della
risposta alla sua domanda.
In poche parola, mi slacciai i pantaloni davanti a lei, appoggiato alla sedia alta del bancone del bar che aveva in sala e
mentre lei arrossiva e mi osservava con voglia, mi tirai fuori il cazzo, cominciando a segarmelo con calma.
Mi misi a dire di mostrarsi mentre camminava con i tacchi per la sala, come se fosse ad una sfilata e , a tratti, gli chiedevo
di poter assumenre posizioni particolari, come se si trattasse di un fotografo che da i consigli a un aspirante modella
all'interno di uno studio fotografico.
Nel mentre si cimentava in una delle sue camminate sui tacchi, come se fosse in passerella, vidi che però percorreva tutta
la sala nella mia direzione e una volta arrivato davanti a me, si accucciò e mi prese il cazzo tra le labbra cominciando
a passare la lingua lungo l'sta, per poi soffermarsi ai coglioni, prensederne uno intero in bocca e succhiarlo, per poi
risalire l'ungo tutta l'asta e bagandomelo con la sua saliva interamente.
Con calma me lo prese in mano, scappellandolo, aprì la bocca e se lo mise tutto in gola, cominciando a pomparlo nel vero senso della
parola.
A quel punto non resistetti più e lo feci risalire.
Lo baciai intensamente sulla bocca, sentendo il sapore del mio cazzo nella sua bocca e la cosa mi eccitò ancora di più.
Mi disse semplicemente uno " Ti prego, scopami!".
Si appoggiò al bancone del bar e non fece altro che attendere che il mio cazzo entrasse nel suo bel culo.
Gli strappai completamente il perizoma , suscitando una bellissima risatina e uno sguardo molto malizioso, come per dirmi:
"Sono tutta tua...ora prendemi".
Appoggiai la cappella sul suo buco e , lentamente, lo feci scivolare dentro di lui, sentento il suo gemito crescere sem pre di più.
In un attimo i nostri coirpi furono uno solo e il mio bacino colpiva i suoi glutei, provocando uno schiocco che rimbombava
all'interno della stanca , mentre il mio cazzo entrava e usciva ripetutamente dal ssuo culo.
Andammi avanti per un bel po' prima di sentire la mia amica trav che gemeva con un orgasmo e prima che io mi decidessi a darle
una bellissima schizzata di sperma dietro la schiena.
Fun una delle scopate migliori che ebbi in vita mia.
Una delle più eccitanti sicuramente.
Da allora adoro gli incontri improvvisi come con lei.

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