• Pubblicata il:
  • Autore: Mirco
  • Categoria: Racconti trav

SPLIT prima personalità

Buon giorno a tutti, sono Luca un ragazzo che come tutti gli altri vive una vita normale durante il giorno ma alla sera a volte divento Licia, una bellissima trav che adora girare per la città vestita in minigonna, tacchi e autoreggenti, vestita in completo sexy al femminile per farmi notare e corteggiare; ho deciso di chiamare questa storia di vita SPLIT come un famoso film di qualche tempo fa perchè avendo una vita sessuale molto aperta posso dire di vivere vari tipi di personalità ognuno con un carattere e un' inclinazione al sesso completamente diverso dagli altri... questa personalità è quella di Licia come avevo annunciato pocanzi, è un ragazzo che di giorno vive da maschio e di sera vive la sua femminilità al femminilesia dentro che fuori casa. Come dicevo prima adoro vestirmi in maniera molto provocante avendo un fisico atletico e magro, vi voglio raccontare quella volta che come tante stavo passeggiando in un parco quando vedo un ragazzo su di una panchina e decido di sedermi su quella di fronte ed iniziare ad istigarlo scosciano e facendogli intravvedere le autoreggenti, all'inizio non mi aveva notato anche se ero illuminata da un lampione ma dopo qualche minuto con la coda dell'occhio avevo notato che mi stava fissando mentre messaggiavo con il telefono e fumavo una sigaretta, avevo agganciato la mia preda ora dovevo solo fargli capire che non ero ne una donna ne una trans per non fargli avere brutte sorprese, l'unica maniera era fargli vedere che avevo il pacco e da seduta non riuscivo quindi avevo iniziato a pensare delle porcate per farmelo venire duro poi mi ero alzata lasciando il mio pacchetto di sigarette sulla panchina e avevo iniziato una sexy passerella passandogli di fronte mettendo in mostra prima il gonfiore davanti e subito dopo il mio spettacolare sedere sculettandogli in faccia... mi sono successivamente avviata molto lentamente verso casa, come previsto il ragazzo aveva raccolto il pacchetto di paglie e mi stava seguendo chiamandomi da lontano per ridarmi ciò che volontariamente avevo perso. Facendo finta di niente mi ero voltata e fermata per sapere quel bellimbusto cosa voleva, lui raggiungendomi mi fece vedere il pacchetto e io ringraziandolo gli chiesi se voleva venire da me per un drink, senza battere ciglio mi prese la mano e insieme ci siamo avviati a casa mia, nel tragitto avevo voluto chiarire subito che non ero una donna e lui sorridendomi mi rispose che lo aveva capito. Non eravamo ancora saliti in appartamento che in ascensore avevamo già iniziato a toccarci e baciarci, io ero talmente eccitata che mi ero messa in ginocchio a fargli un pompino, lui mi teneva la testa con forza e me lo spingeva tutto in bocca fino in gola facendomi venire i conati... adoravo il suo modo di dominarmi, una volta in casa mi prese da dietro in piedi contro la porta tenendomi i capelli con una mano e sculacciandomi con l'altra, essere scopata in quella maniera mi faceva godere di brutto, sentirlo pulsare dentro di me e probabilmente toccandomi la prostata da dentro mi aveva provocato un orgasmo spettacolare!!! Siamo rimasti in compagnia tutta la notte scopando più volte e alla mattina ognuno per la sua strada anche perchè non sapevo fino a quando la personalità di Licia sarebbe rimasta alla luce.

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