MONTAGNA E SESSO A CULO NUDO – parte quattro – Merano (BZ)

Sdraiata sull'enorme tavolo ovale, ho sentito le sue unghie toccarmi l'addome e arrivare nella zona delle mutande... che non c'erano! Gli uomini stupidi ne vanno pazzi. 
- Uuuuuh, donne italiane... wonderful!
Ha detto estasiato, mentre mi leccava la pancia e la sua mano arrivava alla fica già umida e accogliente grazie al solito gel lubrificante. Ha massaggiato delicatamente la clitoride e poi ha inserito il dito medio (anche le dita erano piccole). Io mi mordevo la lingua e mi fingevo eccitata, lo graffiavo leggermente e spingevo la vagina verso la sua mano, che continuava a sgrillettarmii.
Ho ansimato e simulato un primo orgasmo. Il cinese si è arrapato ancora di più e vedevo il rigonfiamento che il suo uccelletto duro provocava nei pantaloni. L'ho aiutato a toglierli insieme ai boxer e gliel'ho preso in mano facendogli una pugnetta. Effettivamente non era un granchè, ma era inaspettatamente rigido e munito di due maroni belli grossi. Ho abbassato anche il mio body di flanella mostrando interamento il mio seno nudo e lui è venuto come un ragazzo alle prime armi, spargendo il suo seme caldo sulla sedia e sul pavimento di pregiato parquet in abete.
Poverino, si vergognava, e ha subito cercato di rimediare insistendo con la lingua fino a farmi scaldare davvero, mancava un pelo che venissi e allora ho fatto finta per dargli soddisfazione. Gemiti, strapazzate di capelli (era anzianotto, ma capelli – e tutti nerissimi – ne aveva da vendere. Del resto, avete mai visto un cinese pelato?), respiro affannoso, movimenti del bacino. Ma quello che mi ha fatto davvero raggiungere un orgasmo mentale è stato che lui, per farsi perdonare, ha preso dalla sua valigetta un Rolex da donna in oro e acciaio e me l'ha regalato!
- It's a little present for you.... beautiful italian flower...
A quel punto mi sono scatenata. Così l'ho ringraziato leccando il suo cazzo fino ai coglioni, spingendogli un dito nel culo e massaggiandogli la prostata.
Dopo aver abilmente succhiato il suo uccelletto, quando l'ho sentito di nuovo pronto, l'ho spinto dentro e ho iniziato a cavalcarlo con dedizione. Non capita tutti i giorni un regalino così prestigioso, però la mia figa larga e accogliente era forse un po' troppo sobria per le sue dimensioni. Allora, agile come un cow boy, ho preso di nascosto una bustina di lubrificante anale, me lo sono spalmato, ho tirato fuori il membro cinese dalla vagina e me lo sono messo nel culo. Questa cosa lo ha letteralmente entusiasmato. Poi, quando ho capito che era pronto a venire, mi sono sfilata il salamino e ho iniziato a succhiarlo ingoiando tutto il suo sperma. E per concludere in bellezza, con la bocca ancora intrisa di sborra, l'ho baciato frullandogli la lingua fino in gola. Il cinese era così soddisfatto che, quando sono tornati l'avvocato bolognese e il resto della comitiva, ha firmato subito i contratti oggetto della trattativa, e ha insistito perchè lo vada a trovare prima possibile per un lungo soggiorno completamente spesato nella sua città.
Boh, non lo so... secondo voi ci dovrei andare?

FINE

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