• Pubblicata il:
  • Autore: PierPaolo
  • Categoria: Racconti etero

La Consegna p.3


Il suo corpo è come una rosa fiorita
l'estasi è garantita
la gioia infinita.
Si stacca lei perchè deve lavorare
non si lascia abbagliare,
m'ha fatto abboccare
subito a lei abituare
ed infine la triste verità dover accettare:
nel suo utero non mi posso accomodare.
Peccato, tanto ci speravo
sento che già l'amavo,
tanto di più immaginavo
e credo che anche lo meritavo,
ma dove sbagliavo?
La soluzione ho trovato
anche se molto accaldato.
Il giorno dopo da lei ritorno
ma a quello ch'è successo ci giro attorno
sei vestita meglio che in un porno
ce l'ho grosso come un corno
faccio quello che devo fare
senza lasciarmi abbagliare,
anche s'è talmente grosso
che riempirei un fosso.
Aspetto che stacchi
per far partire i miei attacchi,
col furgone parcheggio nascosto
devo averti mia ad ogni costo,
me lo sono imposto
sono ore che sono predisposto
ti farcisco come un arrosto.
Ti chiamo al cellulare
per la tua curiosità afferrare,
ma senza le cose affrettare
ti lascio ambientare
e la passione alimentare,
anche se siamo sul furgone
sono sempre un briccone
ma non barone,
ti voglio esplorare
nei tuoi seni abbandonare
dove tutto è abbondante,
i tuoi fianchi acciuffare
nella tua vulva affondare
e mai riaffiorare.

Vota la storia:




Iscriviti alla Newsletter del nostro Sexy Shop e ricevi subito il 15% di sconto sul tuo primo acquisto


Iscrivendoti alla newsletter acconsenti al trattamento dei dati personali come previsto dall'informativa sulla privacy. Per ulteriori informazioni, clicca qui

Non ci sono commenti

Per commentare registrati o effettua il login

LOGIN
REGISTRATI