Il compleanno di un'amica

Mi chiamo Domenico e sono un uomo di 36 anni, nato a Potenza, trasferitomi prima a Sondrio, per poi approdare a Verona.

In passato ho lavorato come aiutante in uno studio fotografico, prima di trasferirmi.
In quel periodo conobbi una ragazza Roberta, una bella ragazza tutta concentrata, morettina, capelli a caschetto, minuta, ma con un bel senso e un bel culetto sodo.
Lei era di Varese e faceva la commessa, e ogni tanto, quando veniva a trovare i suoi, si univa a noi nelle serate in compagnia.
Esisteva una regola non scritta tra noi, che consisteva nell'essere "trombamici" e continuare a esserlo malgrado fossimo fidanzati oppure no.
Avevamo un fortissimo feeling sensuale.
Io ho sempre adorato il sesso come valore primario nella mia vita.
Di fatto sono sempre stato un libertino, di mente apeerte.
Mi sono ritrovato spesso in situazioni di puro piacere con uomini donne trans trav, mistress e anche a cercare canali su internet dove visionare filmati, come trans tube ad esempio.
Dopo il mio ultimo trasferimento a Verona, conobbi la mia attuale moglie, una donna nata a Vicenza, con chiare origini di Reggio Calabria.

All'inizio , durante i nostri incontri, ci frequentavamo pureamente a scopo sessuale., ma ogni tanto ripensavo al sesso fantastico che facevo con Roberta, che ogni tanto continuavo a sentire tramite whatsapp, e nel frattempo anche lei si era sposata con un tipo che aveva conosciuto dopo il mio trasferimento, anche lui trasferitosi da Teramo.

Fui così che dopo qualche anno, mi informò della festa del suo compleanno, e della sua intenzione di passarla con tutti gli uomini e le donne del vecchio gruppo al mare a Savona.
Accettai subito.
Negli anni eravamo rimasti amici , e non ci mandavamo più messaggini maliziosi o inerenti ai nostri incontri passati , a ipotetici incontri futuri.
Tuttavia il "come stai?" era costante.

Così arrivò quel giorno e partii per Savona,ma prima accompagnai mia moglie e i suoceri a Torino per visitare il museo egizio, con l'appunto che sarebbero tornati in treno.
Quando arrivai a Savona titrovai tutto il gruppo e ritrovai lei.
Andammo tutti fuori a cena e ci abbuffammo di cibo e risate.
Durante la cena , la osservai e notai che anche lei ricambiava spesso lo sguardo, e a volte seguito da un occhietto.
Mi mandò un sms, chiedendomi dove alloggiavo.
Le risposi indicandole l'hotel.
Con la scusa della stanchezza dovuta al viaggio me ne andai in hotel, dove feci una doccia e mi sistemai sotto le lenzuola completamente nudo.
Mi arrivò un altro sms chiedendomi se potesse venire da me e accettai.
La reception mi comunicò poco dopo che una ragazza chiedeva di me e la feci salire.
Andai alla porta e la lasciai aperta e tornai nel letto
Lei entro e mi disse:" Spero che le cose non siano cambiate tra noi."
Risposi scostando le lenzuola e mostrando i lcazzo già duro.Andò in bagno e venne da me completamente nuda
e si fiondo subito a farmi un bel pompino.
Che sogno.
Poi si girò per un 69 dove presi a leccarle anche il culo.
A quel punto mi montò sopra, prima dedicandosi alla figa e poi cambiò e se lo infilò nel culo, raggiungendo svariati orgasmi.
Fu una bellissima notte e imparai che malgrado il tempo passi, certe cose non cambiano mai.

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20/06/2017 23:43

Mirko

Sto qui si cambia nome , ma racconta sempre le stesse puttanate ridicole! GRAZIE per farmi ridere!

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