DIVORZIO ALL'ITALIANA – 2^ puntata

Da sotto, cominciò a spingere freneticamente e con una mano mi infilò una-due dita nel culo. La sua bocca si sporse in avanti cercando di succhiare i capezzoli turgidi delle mie piccole e ridicole tette. - Aaaaaah... mmmmmmmh.... Urlai io, esaltata dalla crescente forza della sua penetrazione. Mi diceva delle parolacce e grugniva e sudava come un vecchio porco. - Hai voluto il divorzio? Bene! Ma ricordati che eri, sei e sarai sempre una donna insignificante, piccola, senza tette e col cervello di una gallina. Quel poco che hai realizzato nella tua inutile vita lo devi a un solo pregio... che sei una grande, grandissima, stratosferica vaccaaa! Continuai a cavalcarlo senza rispondere e concentrandomi sul mio esclusivo godimento. Tutti i muscoli vaginali erano in tensione e sarebbe bastata una mossa di lato per “fratturargli” l'uccello. Invece no, volevo usarlo come lui aveva usato me. Sollevai una gamba e iniziai a pomparlo ancora più velocemente, come per fargli male. Stavo per godere e urlai di nuovo ad alto volume perchè i vicini di condominio potessero sentire. - Ahiaaah... ahiaaaaaa... basta! Lasciami stare! Mi fai maleeeeeee! Il mio orgasmo fu intenso e violento e anche ********* sborrò. Sentii il suo sperma di vecchio porco che mi riempiva di calore puzzolente. Quando uscì dalla mia figa, si sdraiò sul letto e si riaddormentò russando. Oooh, caro e dolce “ex maritino”, com'eri presuntuoso e ingenuo. Mentre tu dormivi, io telefonai alla zitella de piano di sopra, piangendo e dicendo che mi avevi stuprata. Se ti faccio finire in galera, rischio di perdere l'assegno di mantenimento. Come devo testimoniare? Possibile che non ci sia mai pace per una povera donna divorziata e in menopausa? FINE

Vota la storia:




Iscriviti alla Newsletter del nostro Sexy Shop e ricevi subito il 20% di sconto sul tuo primo acquisto


Iscrivendoti alla newsletter acconsenti al trattamento dei dati personali come previsto dall'informativa sulla privacy. Per ulteriori informazioni, clicca qui

Non ci sono commenti

Per commentare registrati o effettua il login

LOGIN
REGISTRATI