Diario di una Mistress 8

Eccomi qua la vostra padrona dopo alcuni giorni (molto indaffarati) sono tornata per voi... Oggi vi racconterò dell'ultima sezione di masochismo puro che ho fatto. Domenica sera solitamente è una serata che riservo per me stessa, ma sabato avevo avuto alcune discussioni e avevo bisogno di sfogarmi... Avevo i contatti di alcuni schiavi che erano in attesa per un appuntamento, alcuni della Toscana, Arezzo, Firenze... Altri della Emilia Romagna, Bologna, Ravenna... Ferrara.... scelgo quello di Ferrara... Era alto 1,90, sui 90kg ben distribuiti, aveva un corpo statuario, muscoli ben definiti, pettorale ricoperto di tatuaggi, anche le braccia e la schiena... Era uomo perfetto per quella serata/sezione... Lo chiamo e lui mi risponde subito "Buona sera Padrona, come posso esserle utile?" "Vieni subito!" Passato il tempo di arrivare e lui arriva... era vestito con una camicia bianca e jeans, i suoi muscoli erano risaltati sotto la camicia aderente... "Spogliati" "Ogni sua richiesta sarà esaudita mia Padrona" " Io non ho richieste, ho ordini e tu gli esaudirai tutti!" Dopo che si era spogliato gli dico di sdraiarsi sopra il lettino per le torture... Lui era già molto eccitato e i suoi 24cm pulsava... Per un po' ho ammirato le sue venne, erano grosse e pulsavano come piace a me... Era un schiavo perfetto... non troppo sottomesso ma ne anche troppo ribelle... Inizio a torturarlo, la prima cosa che faccio è metterli la cintura di castità, fatta a gabbia... Ogni volta che il suo membro pulsava lui sentiva il dolore della gabbia che li stringeva il membro... Lo vedevo sudare, era eccitato dal dolore che stava provando... Decido di alzare il livello del dolore... Inizio con le pinze... Era difficile metterglielo perché era tutto muscoli ma ho trovato i punti giusti... I capezzoli... glie lo stringo pian piano e quando vedo che nelle punte non c'è più circolazione lo stringo ancora più forte e glie lo strappo tutto di un colpo... lui stringe i denti e i pugni... suda sempre di più... Ma io volevo fargli provare più dolore... avevo tanta rabbia dentro, dovevo e volevo tirarla fuori... Mi dispiaceva quasi per lui perché mi aveva beccata in una serata dove non ero completamente lucida... Tiro fuori gli aghi... lui chiude gli occhi e stringe i pugni... Inizio vicino alla clavicola ... glie ne metto uno alla volta pian piano, volevo che lui sentisse l'acciaio che scorreva dentro la sua pelle... lui stringe sempre di più i pugni... A quel punto decido di fermarmi e legarlo... stava diventando rischioso per me... Lo lego nel lettino, polsi e caviglie... Continuo con gli aghi... Vedo la sua pelle sanguinare... sento l'odore di ferro provenire dalle sue ferite causate da me... Quel odore per me è inebriante, mi fa perdere la testa... Lui apre la bocca... e tira fuori la lingua... Aveva bisogno di un contatto... solitamente quando sono vicino al crollo emotivo fanno cosi... Tocco una delle sue ferite e con la punta del indice bagnato del suo sangue gli sfioro le labbra... Lui sente il sapore del suo sangue e in quel momento vedo la gabbia sul suo membro che si muove... Decido di toglierlo... volevo portarlo all'eiaculazione... Vedo il suo membro con i segni della gabbia... Provavo rifiuto in quel momento ma sapevo che era soltanto la mia rabbia che stava venendo fuori... Mi controllo, penso a chi mi ha causato quella rabbia, alle sensazioni provate la sera scorsa... e no non ho più resistito... Prendo una delle mie fruste... quella comprata per chi mi aveva causato quella rabbia... La uso sul mio schiavo, sempre più forte, sempre più ravvicinate... Picchiavo sempre lo stesso punto... Appena sopra il suo membro... lateralmente, lato destro... la sua pelle era sempre più gonfia... lui inizia ad urlare ad ogni colpo ricevuto... Più lui urlava più io godevo... Mi sento bagnare... e capisco che la rabbia stava svanendo... Voglio di più... voglio godere... Salgo sopra di lui... avvicino il mio sesso alle sua labbra... lui tira fuori la lingua... la sente... era calda e bagnata... Inizia a leccarmela... ma ero io a muovermi sopra di lui... Torno dal suo membro... era ancora li che pulsava... Lo volevo dentro di me... la rabbia era svanita del tutto e in quel momento volevo solo venire e sfogarmi del tutto! Lo tengo legato e prima di mettermelo dentro inizio a morderlo ovunque... ho lasciato i miei segni sul suo corpo... Inizio a cavalcarlo... lo sentivo fino in fondo, lui anche da legato alzava il bacino per spingermelo ancora più in fondo... ed io apprezzavo questo perché mi faceva godere ancora di più! Dopo pochi minuti gli squirto sopra... lo bagno tutto... e lui sentendo i miei umori caldi e bagnati viene anche lui... lo tirato fuori appena in tempo per vedere il suo membro esplodere dal piacere...! E' stata una sezione molto particolare, lo torturato ma poi lo anche usato per sodisfarmi sessualmente...! Lui comunque ha goduto sia nella prima parte che nella seconda... e abbiamo già un altro appuntamento fissato... è sempre cosi, ogni schiavo che viene da me ne vuole sempre di più...

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